Archivi tag: Toyota

_PL53648

WEC – La MissionH24 presente al Fuji. Toyota darà la zampata finale al titolo?

La MissionH24 fa per la prima volta passerella fuori dall’Europa e si presenta al Fuji. In occasione della 6 ore, penultimo appuntamento del World Endurance Championship, il prototipo ad idrogeno sarà esposto insieme alla Toyota GR H2 Racing Concept, la concorrente nipponica rivelata durante il weekend di Le Mans.

Non è prevista alcuna apparizione in pista o giri dimostrativi, ma le due vetture faranno bella mostra di sè nel villaggio, dove saranno integrate in un percorso didattico dedicato alla mobilità carbon-free all’idrogeno. Gli spettatori di ogni età saranno coinvolti da animazioni e giochi in un Paese particolarmente sensibile all’evoluzione ambientale.

GR H2g

Nel frattempo H24Racing, la componente sportiva del progetto MissionH24, è al lavoro per sviluppare le performance dopo aver completato un programma che ha incluso nel 2022 alcuni appuntamenti nella Michelin Le Mans Cup: Imola, Le Mans e Portimão. Aspetti importanti quali il rifornimento, l’affidabilità e la sicurezza sono stati affrontati con successo dalla H24, che in ogni occasione (ancorchè distanziatissima-ndr)  ha raggiunto il traguardo in tutte le occasioni.

La lotta per il campionato vede le due Ferrari inseguire da vicino le due Toyota, con Brendon Hartley e soci ancora al comando dopo le difficoltà di Monza con 115 punti contro i 92 dell’equipaggio della GR010-Hybrid #7, a pari merito con i trionfatori di Le Mans Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado. A quota 85 invece l’altro equipaggio della 499P #50 composto da Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina.

_PL54494

Tra i costruttori, il distacco è più marcato, infatti, grazie alle quattro vittorie complessive, Toyota a due gare dal termine conduce con 152 punti contro i 125 del Cavallino, ma con 65 punti ancora in palio nulla è ancora scolpito nella pietra. Tertium non datur.

Fra le LM P2 la lotta per il successo vede il WRT condurre con 110 punti generati dalla vittoria di casa a Spa e altri tre podi, ma Inter-Europol, grazie al successo di Le Mans, insegue a sole 10 lunghezze. Più distanziati, a -28 e -37 dai leader, i due equipaggi di United Autosports

In GTE-Am come sappiamo il titolo è già stato assegnato alla Corvette, ma per i piazzamenti è lotta serrata con diversi equipaggi in contesa ravvicinata, prime fra tutte le Iron Dames, le quali, ancora alla ricerca del successo di tappa, precedono TF Sport, Denpsey-Proton e GR Racing. Primo degli equipaggi Ferrari quello della 488 GTE #21 di Alessio Rovera, Luis Perez Companc e Lilou Wadoux.

L’appuntamento con la 6 Ore del Fuji è per venerdì 8 settembre alle ore 11.00 locali, le 4 del mattino nostrane, con le prime libere. Qualifiche sabato 9 dalle 14.40 locali e start della gara domenica alle 11.00 fuso del Giappone. La 6 Ore del Fuji sarà trasmessa in diretta sui canali Sky.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, Toyota Gazoo Racing

Toy_2022

WEC – Toyota, nuovi ruoli e nuovo pilota per il 2022

Annunciato stamane il nuovo assetto del Toyota Gazoo Racing. Kazuki Nakajima, che in Bahrain ha dato l’addio alle gare in pista viste dall’abitacolo, ricoprirà il ruolo di Vice Presidente della Toyota Gazoo Racing Europe e si stabilirà nel quartier generale di Colonia.

Il suo compito sarà di migliorare l’organizzazione ed ottimizzare l’approccio al WEC incentrato sul pilota, insieme alle responsabilità di gestione del team e dei piloti stessi.

L’altro driver giapponese già attivo nel team, Kamui Kobayashi, si dividerà invece tra il ruolo in pista sulla GR010-Hybrid #7 insieme a Mike Conway e Josè Maria Lopez e quello di Team Principal nel WEC.

Kobayashi, campione del mondo in carica, dovrebbe coadiuvare il management, fornendo il  punto di vista del pilota, e sostituirà Hisatake Murata. Ancora incerto invece il ruolo futuro di Rob Leupen, Vice Presidente e Team Manager.

Inoltre, Yuichiro Haruna prende le responsabilità di direttore del progetto WEC, che si aggiunge al ruolo similare del programma WRC.

In pista infine, come anticipato su queste pagine, promosso Ryo Hirakawa, che farà squadra con Brendon Hartley e Sebastien Buemi sulla GR010-Hybrid #8. Hirakawa, 27 anni, stella del SuperGT, ha già saggiato l’European Le Mans Series nel 2016 e nel 2017 con TDS e G-Drive, vincendo tre gare delle nove cui ha preso parte. Sempre negli stessi anni, due apparizioni alla 24 Ore di Le Mans.

Ancora scoperto il ruolo di pilota di riserva alla classica della Sarthe, che potrebbe essere assegnato all’altra giovane promessa delle sportscar giapponesi, Kenta Yamashita, campione SuperGT 2019, già protagonista nella stagione 2019-2020 del WEC con High Class Racing.

Piero Lonardo

Foto: Toyota

_PL52162

WEC – La season 9 debutta a Spa. Magnussen padre e figlio a Le Mans con High Class

A partire da lunedì prossimo col Prologo inizierà finalmente la Season 9 del World Endurance Championship a Spa-Francorchamps. Come già riportato su queste pagine, a causa del forfait di Cameron Glickenhaus, il conteggio delle vetture è sceso a 35 unità, di cui solo tre appartenenti alla top class, col debutto delle nuove Toyota GR010-Hybrid Hypercar e l’Alpine LM P1.

Quantomai verosimile, aldilà del programma estensivo di test condotto dal Gazoo Racing e dell’affidabilità della A480-Gibson (ex- Rebellion R13), la possibilità di un ottimo piazzamento in gara nella 6 Ore del 1° maggio per le ben 14 LM P2 iscritte, tra cui ricordiamo figurano – a far compagnia alle 11 full-season WEC – le due Aurus del G-Drive e l’Oreca del PR1/Mathiasen con Simon Trummer, Gabriel Aubry e Patrick Kelly.

Nel team di nazionalità russa, Roberto Merhi, contrariamente alle prima indicazioni, farà parte dell’equipaggio Pro/Am insieme a John Falb e Rui Andrade, mentre sarà Nicky de Vries a riproporre l’equipaggio del season opener ELMS di Barcelona con Roman Rusinov e Franco Colapinto.

Se gli equipaggi delle cinque GTE-Pro, compreso l’impegno della Corvette per i veterani Antonio Garcia ed Oliver Gavin, erano noti da tempo, diverse sono invece le novità tra gli equipaggi in GTE-Am.

Al Project 1, oltre alla Porsche #56 di Matteo Cairoli, Egidio Perfetti e Riccardo Pera, un altro norvegese, Andres Buchardt, andrà ad affiancarsi allo junior driver Dennis Olsen, insieme ad Axcil Jefferies, al debutto nella serie mondiale dopo il secondo posto con la Porsche del GPX nell’ultima Asian Le Mans Series.

Sempre in tema Porsche, finalizzata anche la seconda line-up del Dempsey-Proton, con Andrew Haryanto, Marco Seefried e l’attuale campione GTE ELMS, Alessio Picariello. Per Seefried si tratta del ritorno alla serie mondiale dopo la bellezza di cinque anni di assenza.

Magn

Tornando alle LM P2 infine, da segnalare l’annuncio odierno dell’accoppiata Magnussen padre-figlio alla prossima 24 Ore di Le Mans sull’Oreca LM P2 dell’High Class Racing insieme ad Anders Fjordbach. Jan Magnussen, quattro volte vincitore di classe a Le Mans, a Spa sarà invece affiancato, oltre che da Fjordbach, da Dennis Andersen.

Piero Lonardo

L’entry list aggiornata della 6 Ore di Spa-Francorchamps

Foto: Piero Lonardo,  24 Heures du Mans

_PL52292 (1)

WEC – 37 vetture a Spa con PR1/Mathiasen e G-Drive. Glickenhaus c’è

Il nuovo season opener del FIA WEC di Spa-Francorchamps presenterà ai nastri di partenza 37 vetture. Ad integrare l’entry list dei full season infatti tre wild card, tutte tra le LM P2.

Ancora una volta infatti G-Drive userà la pista delle Ardenne quale banco di prova per la 24 ore di Le Mans, ancorchè spostata come noto più avanti rispetto alla tradizionale collocazione di metà giugno.

G-drives

Sulla prima delle due Oreca ribattezzate Aurus del team non battente – causa nota squalifica per doping di stato – bandiera russa, saliranno il patron Roman Rusinov, tre volte vincitore a Spa, la rivelazione dell’Asian Le Mans Series, l’argentino Franco Colapinto, e l’esperto ex-F1 Roberto Merhi, mentre l’equipaggio della seconda sarà quello della già nota line-up ELMS formato da John Falb, Pietro Fittipaldi e Rui Andrade.

Alla squadra seguita in pista da Algarve Pro Racing farà compagnia la vettura del PR1 Mathiasen, pure in ottica Le Mans, per Patrick Kelly, campione in carica delle LM P2 nel WeatherTech SCC.

La presenza statunitense sarà garantita, oltre che dalla singola Corvette GTE-Pro che andrà a rimpinguare lo scarso parco partenti della categoria, dalle due Glickenhaus 007 LMH del Glickenhaus Racing, che dovrebbero essere regolarmente ai nastri di partenza. Al momento l’entry list riporta solo i nomi di Gustavo Menezes e Ryan Briscoe tra i sette driver cooptati dal vulcanico costruttore, che ha reso noto di non aver gradito l’assenza della sua vettura dal manifesto ufficiale di Le Mans, dove campeggiano solamente una Toyota ed una Alpine.

Un’ultima novità riguarda le GTE-Am, dove diversi equipaggi devono ancora essere completati, con l’aggiunta di Tom Gamble al GR Racing. Sulla Porsche #86 il campione in carica ELMS delle LM P3 si alternerà con Mike Wainwright e Ben Barker.

Per i colori nostrani da segnalare l’appuntamento della presentazione del nuovo effort del Cetilar Racing, ora spostato a lunedì 29 marzo, alle ore 19.

Ricordiamo che Spa-Francorchamps, oltre della 6 Ore del primo maggio, sarà teatro per la prima volta anche del Prologo, il 26-27 aprile.

Piero Lonardo

L’entry list della 6 Ore di Spa-Francorchamps

Foto: Piero Lonardo, Asian Le Mans Series

Alpine2

WEC – Rivelati i colori dell’Alpine LM P1. Una Corvette anche a Spa

Svelata alla stampa la livrea dell’Alpine A480 LM P1, destinata a competere nella top class del World Endurance Championship e a Le Mans insieme alle Hypercar di Toyota e Glickenhaus.

Alpine3

L’ex-Rebellion ora sfoggia i colori nazionali francesi con un “tricoleur” ancora più vistoso rispetto alle più recenti vetture, pure di fabbricazione Oreca, gestite in pista dal team di Philippe Sinault, ma per il resto, motore Gibson aspirato 4,5 litri V8 compreso, non si discosta per nulla dalla R13 che nelle ultime due stagioni ha conquistato tre vittorie assolute nella serie mondiale, conquistando inoltre due podi nelle edizioni 2018 e 2020 della 24 Ore di Le Mans.

Ovviamente orgoglioso sia il management, capeggiato dal CEO Alpine di recente acquisizione, Laurent Rossi, che l’equipaggio, formato da Nicolas Lapierre, reduce dai trionfi tra le LM P2 (4 Le Mans ed li titolo 2016 all’attivo) con la Peugeot Oreca e soprattutto con Toyota, André Negrao, pure titolato LM P2 nella “Super-Season” 2018-2019, e Mathieu Vaxivière.

Per Lapierre si tratta di un ritorno nella categoria maggiore dopo le esperienze con la Peugeot Oreca e soprattutto Toyota, con la quale ha conquistato sei successi nella serie mondiale tra il 2012 ed il 2014, senza contare l’apparizione nel 2017 per sostituire l’infortunato Josè Maria Lopez a Spa e a Le Mans. Per Negrao e Vaxivière si profila la prima possibilità concreta di competere per il successo assoluto a partire dalla 6 Ore di Spa-Francorchamps.

Nel nuovo season opener belga garantita inoltre la presenza, peraltro già prevista anche a Portimao, di una Corvette C8.R che verrà affidata ad Antonio Garcia ed Oliver Gavin. I due, va detto, non hanno mai fatto equipaggio nel ventennio di attività del pilota britannico col marchio statunitense.

PosterLM

Presentato inoltre sempre nella giornata di martedì il poster della 89ma edizione della 24 ore di Le Mans, che ricordiamo si terrà il 21-22 agosto prossimi, e che evidenzia il ruolo di contender dell’Alpine nei confronti di Toyota.

Glick_incid

Nonostante l’assenza dal poster ufficiale di Le Mans, proseguono intanto i collaudi in pista dell’altra “vera” Hypercar iscritta all’intera Season 9 WEC, la Glickenhaus SCG007 LMH.

Il team, che prosegue la propria marcia di avvicinamento verso il debutto di Spa, ha diffuso una foto che ritrae il prototipo danneggiato dopo un’uscita di strada, senza conseguenze per i piloti.

Piero Lonardo

Foto: Alpine Endurance Team, Scuderia Cameron Glickenhaus, ACO

_PL53921 (1)

WEC – I 62 per Le Mans, senza riserve

Diffusa come previsto alle 18.30 odierne l’entry list della 89ma 24 Ore di Le Mans, che come noto è stata recentemente spostata dal tradizionale periodo di metà giugno al 21-22 agosto.

Va detto innanzi tutto che, a differenza si quanto avvenuto nelle ultime edizioni, la presentazione si è limitata ad un breve video animato trasmesso sui social, cui ha fatto seguito un breve comunicato.

Cinque come da previsioni le vetture appartenenti alla classe top, due Hypercar ciascuna per Toyota e Glickenhaus Racing e l’Alpine LM P1. Niente terza vettura a pagamento, almeno per ora, per il costruttore statunitense, né tantomeno – sempre per ora – coinvolgimenti di Rebellion Racing, che non più tardi di ieri aveva lasciato intendere un nuovo committment con le gare endurance.

Ben 25 invece le LM P2, quasi tutte Oreca. Solo due le Ligier, entrambe nella nuova sottoclasse Pro-Am, per ARC Bratislava e Racing Team India Eurasia, con Narain Karthikeyan che tornerà sul Circuit de la Sarthe dopo ben 12 anni dal settimo posto con l’Audi del team Kolles, ed Arjun Maini.

Per il resto, da segnalare il ritorno del covincitore 2020, Paul di Resta, separato da Phil Hanson e Filipe Albuquerque, sulla seconda entry di United Autosports, nonchè il ritorno di Juan Pablo Montoya nelle fila del DreagonSpeed. Da non dimenticare il debutto a Le Mans di Robert Kubica sulla seconda entry del Team WRT, e soprattutto la presenza di un’Oreca per Risi Competizione per Oliver Jarvis e Ryan Cullen. Sempre sul fronte USA, presente il PR1 Mathiasen con un’Oreca per Patrick Kelly, mentre IDEC Sport riproporrà la seconda vettura per Dwight Merriman, Kyle Tilley e Ryan Dalziel.

Solo sette le entry invece in GTE-Pro. Oltre alle full-season Ferrari AF Corse e Porsche confermata la presenza delle due Corvette ufficiali e della terza Porsche del WeatherTech Racing per Cooper MacNeil.

Ventiquattro le GTE-Am, che oltre alle full-season WEC ed ELMS vede una robusta iniezione di squadre di provenienza Asian Le Mans Series che hanno da poco guadagnato l’invito automatico: Herbeth Motorsport, Rinaldi Racing ed Inception Racing. Fa eccezione la seconda classificata fra le GT, GPX Racing; la squadra battente bandiera degli Emirati Arabi aveva già reso noto di non voler sfruttare l’iscrizione d’ufficio per potersi preparare meglio in seguito.

In totale 12 Ferrari 488 GTE Evo si misureranno per la vittoria di categoria contro otto Porsche e quattro Aston Martin.

A chiudere la lista dei 62, l’Oreca dell’SRT41 iscritta quale Innovative Car per l’equipaggio della Filière Sausset.

Da segnalare che non vi sono riserve, a riprova forse che da qui ad agosto c’è spazio per qualche sorpresa.

Piero Lonardo

L’entry list della 89ma edizione della 24 Ore di Le Mans

Foto: Piero Lonardo

Glick3

WEC – Glickenhaus, una terza entry a Le Mans per 5 milioni

James Glickenhaus potrebbe schierare una terza LMH007 a Le Mans col giusto acquirente. Questo il succo del messaggio apparso nella notte sulla pagina Facebook del costruttore statunitense. Unico problema il costo, 5 milioni di euro; però, potrete forse portarvi a casa la vincitrice assoluta di Le Mans! Questo il testo integrale del post:

“Una serie di compagnie scelgono coloro che desiderano acquistare una Ford GT, una MB project-one o la versione stradale di una Toyota Hypercar con un questionario.

Noi no.

Noi facciamo solo una domanda.

Se ci intestate un assegno di 5 milioni di euro sarete ancora in grado di sfamare i vostri cari?

Noi non abbiamo liste. Vi chiediamo di comprare solo quello che volete. Il primo contratto firmato col relativo deposito prenderà il prossimo slot di costruzione.

Le Mans è stata spostata ad agosto così noi abbiamo tempo di costruire una 007 LMH in più.

Noi possiamo offrire una Glickenhaus 007 LMH, compresa l’iscrizione di una terza entry ufficiale a Le Mans il prossimo agosto. Dopodichè voi possederete un pezzo di storia, forse una vincitrice di Le Mans, una fantastica vettura da track day e, se vorrete, anche la conversione a stradale per un costo ragionevole. Volete stare con noi alle 3 del mattino e guardare la vostra macchina rombare a Mulsanne? Fatecelo sapere e vi venderemo il terzo chassis della Glickenhaus 007 LMH.”

Attendiamo con ansia sviluppi su questo tema. Ricordiamo che l’entry list della 89ma edizione della 24 ore di Le Mans verrà presentata dopodomani, martedì 9 marzo, e che al momento sono sette i piloti committati da Cameron Glickenhaus per il WEC e Le Mans.

Piero Lonardo

Foto: James Glickenhaus

2021_TEMPLATE_CALENDAR_TWITTER_V6

WEC – Continua l’effetto domino: Portimao a giugno, prologo a Spa!

Prosegue – e ci aspettiamo ancora altre modifiche, questa volta al calendario della ELMS – l’effetto domino scatenato dal posticipo della 24 ore di Le Mans al 21-22 agosto.

Il season opener della Season 9 del World Endurance Championship cambia infatti ancora una volta location e si trasferisce a Spa-Francorchamps, che oltre la 6 Ore del 1° maggio, ospiterà anche i test collettivi, il cosiddetto Prologo, il 26/27 aprile prossimi.

La 8 Ore di Portimao non viene però cancellata ma viene a sua volta posticipata nel weekend che sarebbe dovuto essere occupato da Le Mans, il 13 giugno.

La decisione è stata approvata nella riunione odierna del World Motor Sport Council FIA ed è stata presa a fronte della situazione di incertezza intorno alla pandemia, comprese le restrizioni ai viaggi imposte da diversi governi di varie nazioni, che attualmente rendono i viaggi da e verso il Portogallo assai difficoltosi. In più, si pensa che la nuova data di Portimão possa accrescere la possibilità di avere spettatori alla corsa,

A Spa peraltro il prologo, che per la prima volta si terrà sul circuito delle Ardenne, sarà l’occasione per festeggiare il 100mo anniversario della storica venue. Nessun’altra modifica per ora al resto del calendario, che dopo Portimao proseguirà con la 6 Ore di Monza il 8 luglio, per poi terminare, dopo Le Mans, in Giappone (26 settembre) ed in Bahrain (20 novembre).

Ancora una volta Pierre Fillon, Presidente dell’ACO, ha stigmatizzato l’attuale situazione, sottolineando che a causa della pandemia “Dobbiamo essere estremamente flessibili nelle nostre decisioni. Ci adattiamo continuamente alle decisioni dei governi, specialmente quelle sui viaggi tra paesi differenti. A seguito delle discussioni con i concorrenti del WEC, non abbiamo avuto altra scelta se non di posticipare l’avvio della stagione. Abbiamo comunque fatto in modo – ha  poi concluso Fillon – di mantenere tutte le gare in calendario, che è la nostra maggiore priorità.”

Ferr_WEC

Frattanto nei box di Misano, che nel weekend ospita le Finali Mondiali Ferrari 2020, abbiamo potuto ammirare la nuova livrea delle 488 GTE Evo che disputeranno la stagione in GTE-Pro, che come già noto porteranno i numeri di gara 51, per Alessandro Pier Guidi e James Calado, e 52 in luogo del precedente 71, per Miguel Molina e Daniel Serra.

Sempre rimanendo in tema tricolore, la nuova livrea della 488 iscritta in GTE-Am dal Cetilar Racing, sarà invece svelata al pubblico lunedì 15 marzo prossimo.

oo7LMH

Chiusa infine oggi la due giorni di test a Monza della nuova SCG007 LMH di Cameron Glickenhaus, che ha visto alternarsi al volante i veterani Romain Dumas e Franck Mailleux. Il responso della pista è stato incoraggiante e fa quindi ben sperare per il debutto della bella Hypercar nella serie mondiale.

Piero Lonardo

Foto: FIA WEC, Ferrari Races, SCG/Motul

ELMS

ELMS – Le Castellet si sposta a giugno

Il primo effetto dello spostamento della 24 Ore di Le Mans annunciato poco fa consiste nello spostamento della 4 Ore di Le Castellet, che dalla sua collocazione originaria del 29 agosto si sposta al weekend del 4-6 giugno prossimi.

La gara si pone quindi ora come terzo appuntamento stagionale fra l’appuntamento del Red Bull Ring del 16 maggio e la 4 Ore di Monza dell’11 luglio.

Il CEO di recente nomina della Le Mans Endurance Management, Frédéric Lequien, ha riportato: “Con lo spostamento della 24 Ore di Le Mans ad agosto, abbiamo preso la decisione di muovere la 4 Ore di Le Castellet a giugno. Questa mossa permetterà ai teams che dell’ELMS che correranno a Le Mans un evento in più per prepararsi alla grande gara, pur mantenendo il distacco di 3-4 settimane tra ogni evento del calendario ELMS.”

Attendiamo comunque verosimilmente conferme sul season opener di Barcelona del 18 aprile, stante l’attuale situazione della pandemia in Spagna.

Piero Lonardo

Foto: ELMS